
KPI: Quale Funzione e Quale valore nelle PMI
Nelle PMI è importante analizzare le performance aziendali.
KPI è l’acronimo di KEY PERFORMANCE INDICATORS, in italiano “Indicatori delle Performance Aziendali”, ovvero degli INDICI che permettono di valutare complessivamente o per aspetti specifici, l’efficacia e l’efficienza di:
- UNA FUNZIONE AZIENDALE
- UN’ ATTIVITA’
- UN RUOLO
L’azienda che verrà…. Presente e futuro prossimo.
Alla luce dei nuovi scenari economici nazionali e mondiali, l’organizzazione aziendale e la programmazione, diventano presupposti indispensabili per sopravvivere e soprattutto per svilupparsi. Tutte le grandi aziende utilizzano complicati sistemi di programmazione e valutazione della loro organizzazione. Purtroppo, questo manca nelle piccole medie aziende (PMI). E’ davvero auspicabile che nel breve anche le PMI si dotino di una corretta organizzazione e utilizzino i KPI PER MISURARSI.
La scelta dei corretti indicatori KPI
La scelta dei corretti indicatori KPI è fondamentale ed è specifica per ogni azienda, nel senso che alcuni indici possono avere rilevanza in un’azienda ed essere insignificanti per un’altra. Per avere indici di performance è necessario che l’azienda abbia un sistema informativo in grado di produrre statistiche e dati. Di solito anche i più elementari e basici software aziendali producono informazioni utili all’elaborazione dei dati. Lo stesso Excel può essere uno strumento molto utile allo scopo.
Esempi di KPI: suggerimenti pratici per gli imprenditori delle PMI
Per Esempio se un’azienda produce beni ad alto valore aggiunto, destinati ad un utilizzo pluriennale, un KPI importante può essere il numero di prodotti che necessitano di assistenza durante il periodo di garanzia. Tale indice coinvolge la Customer Satisfaction, la Produzione, la Redditività globale, la Logistica e il Marketing. In questo specifico esempio il KPI scelto dipende dalla qualità della produzione e dalla bontà del controllo qualità ma coinvolge più funzioni. Da un’analisi meno superficiale, però, si potrebbe scoprire che un alto tasso di prodotti in assistenza, potrebbe non dipendere dalla produzione ma dal fatto che il prodotto non viene usato bene dall’ acquirente: il non corretto utilizzo potrebbe dipendere dal fatto che il reparto tecnico e/o il reparto commerciale non abbiano formato in maniera appropriata l’utente sulle modalità di funzionamento, le ore di utilizzo, le attività di manutenzione, etcc.
Emerge chiaramente che i KPI vanno analizzati all’interno di un quadro di indici, perchè da soli potrebbero significare poco o essere interpretati in maniera fuorviante
Un altro Esempio semplice, per spiegare la relatività del valore assoluto dei KPI è fare riferimento al fatturato. Di solito per valutare lo stato di salute di un’azienda confrontiamo il fatturato annuale con quello degli anni precedenti in termini assoluti e o percentuali. In linea di massima può andar bene ma solo se analizziamo il fatturato insieme ad altri numeri e indici. Infatti, Il fatturato aumenta anche quando si vende ad un prezzo che non garantisce i giusti margini per coprire tutti i costi indiretti. Quindi più clienti, più fatturato ma meno margine operativo lordo, e di conseguenza, meno utili.
Numeri
Anche il numero di clienti è un dato importante ma relativo. Un’azienda potrebbe avere 1000 clienti che hanno uno scontrino medio/fattura media di 100 € (1000 x € 100 = fatturato di € 100.000), oppure 300 clienti che hanno uno scontrino medio/fattura media di 250 € (300 x 250 €= fatturato di € 75.000). In termini assoluti il fatturato è più alto nella prima ipotesi, ma in termini organizzativi ed economici è assolutamente preferibile e auspicabile la seconda ipotesi. Anche questo indice, impatta sul lavoro di più funzioni, ovvero sull’ area commerciale e marketing (il tempo risparmiato per gestire clienti basso spendenti può essere utilizzato per la ricerca di clienti in target con gli obiettivi aziendali, potenzialmente meno reclami, etc.), sull’ area contabilità e amministrazione (meno fatture/scontrini da emettere con valore medio basso, maggiore margine per ogni transazione) etc.
L’importanza dell’utilizzo degli indici di Performance nelle Piccole Medie Imprese
Quelli sopra sono solo pochi e semplici esempi per far comprendere l’importanza di avere degli indicatori di performance, di valutarli in maniera adeguata e di tenerli sotto controllo periodicamente (ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, ogni trimestre) per poter porre in essere in maniera puntuale le azioni correttive necessarie a correggere il tiro e riportare la barca nella giusta direzione.
Le imprese devono generare margini e risorse
E’ cosa nota che Le aziende sono sistemi più o meno complessi e qualsiasi sistema in cui non si hanno strumenti di misurazione, e non si rilevano in tempo i deficit da riportare in equilibrio è un sistema fallimentare che assorbe risorse e non le genera. Leggi l’articolo su “Un elenco pratico di KPI” che fornisce suggerimenti pratici per gli imprenditori delle Piccole Medie Imprese”.









