
Cosa significa supportare le aziende in difficoltà ed aiutarle a superare la crisi determinata dal Covid19 per una consulente aziendale e commercialista a Napoli e Caserta
Voglio parlarvi di cosa significhi per me, consulente aziendale e commercialista a Napoli e Caserta, supportare le aziende in questo momento così delicato.
Crescere per migliorare, nonostante la crisi.
Lo diceva A. Einsten, che non c’è migliore opportunità di quella che viene da una crisi.
Perché? Perché la crisi ti spinge a tirare fuori tutte le risorse, quelle che non pensavi di avere e a metterle in gioco, in un gioco in cui sono cambiate le regole. Sei “obbligato”, quindi, a cambiare anche tu il modo di giocare.
Questa è una verità tanto semplice, quanto complessa. E vale per la vita aziendale, professionale e personale.
Quando le strade percorse, i metodi da sempre più utilizzati, le soluzioni note, non producono più risultati. Non ci sono alternative, o si sceglie di “morire” (chiudere l’attività) o di riorganizzarsi e ripartire.
L’anno appena trascorso non è stato semplice, né per gli imprenditori, né per chi esercita la professione di consulente aziendale e commercialista. Napoli e la Campania hanno poi peculiarità tutte loro e solo chi ci opera lo sa.
Un anno di grandi cambiamenti, un anno di “Non ce lo possiamo permettere”(Conte, cit.), di un paese diviso a colori, di aperture o chiusure a singhiozzo delle attività.
Ma è stato anche un anno di adeguamento digitale a livello globale, tanto per le multinazionali quanto per le piccole e medie imprese. Adeguamenti che ci avrebbero impiegato ancora decenni a verificarsi se non fosse intervenuta una pandemia mondiale a spingere le nostre trasformazioni.
D’altronde la resistenza al cambiamento dell’essere umano è nota ed è stata oggetto di studi psicologici e di organizzazione aziendale.
Non perdere la lucidità
In qualità di consulente aziendale e commercialista a Napoli e Caserta, il mio lavoro, accanto agli imprenditori sfiduciati e stanchi dal periodo che stiamo vivendo, è stato quello di guidarli affinché non perdessero la lucidità ed adempiessero agli aspetti fiscali. Ma anche e soprattutto far si che non perdessero di vista la programmazione per il futuro prossimo e di medio-lungo periodo.
Sono una donna, con 2 bambini piccoli e un lavoro impegnativo. Se decido di dedicarmi del tempo, per esempio, per andare dal parrucchiere o a vedere una mostra non ci riesco. Ma se me lo programmo prima, anche solo una settimana prima, riesco ad incastrare la cura per me stessa, le mie passioni, il lavoro, i clienti, la famiglia e agli amici.

Il segreto è programmare, e se necessario, RIPROGRAMMARE.
Quindi organizzarsi è il primo pilastro per vincere le crisi.
Organizzarsi in maniera flessibile, per rispondere ai continui cambiamenti, è l’altro segreto per superare le difficoltà aziendali, che siano queste derivanti da motivazioni interne o esterne.
Affrontare gli imprevisti, che siano piogge o tempeste
Ciò significa, per un consulente aziendale pensare a strategie gestionali, fiscali, commerciali e di marketing che siano in grado di superare gli imprevisti e far si, quando è possibile, che dalla corrente l’azienda ne tragga profitto.
Un esempio? Quello più eclatante è lo sfruttamento delle potenzialità del web. La pandemia ci ha spinti ad una relazione ancora più stretta con il digitale. Questo ha comportato per molte aziende, fare di questa necessità un’occasione. Un’opportunità per far evolvere il proprio business.
Molti miei clienti su Napoli e Caserta, che hanno piccole attività commerciali, sono riusciti a raddoppiare le vendite sul Marketplace di Facebook, nonostante la crisi. Altri hanno finalmente rielaborato il sito inserendo l’e-commerce, aprendosi ad un canale di vendita nuovo e potenzialmente internazionale.

Affrontare la crisi da Covid19 ha significato, e continua a significare, per le imprese, governare con attenzione la liquidità. Quindi avere un controllo analitico ed accurato di liquidità disponibile, programmando entrate ed uscite previste. Ma allo stesso tempo, grazie al supporto del proprio commercialista, tener conto di tutti i provvedimenti che il governo ha varato dall’inizio della pandemia ad oggi.
Non fermarsi mai
E’per questo che essere commercialista e consulente aziendale significa stare sul pezzo. Avere contezza di quali siano le opportunità del momento. Saperle intercettare nonostante la crisi. Studiare i dettagli.
Come ho già scritto in un precedente articolo, il giorno dopo le conferenze stampa di Conte, mi son trovata sommersa di telefonate da parte dei miei clienti. Ogni volta dovevo far capire loro che la conferenza stampa del Premier non era il decreto ufficiale pubblicato sulla Gazzetta, e che una volta arrivato quest’ultimo avremmo poi dovuto attendere i decreti e le circolari attuative, per essere concretamente operativi.Quello però è stato, per chi come me esercita la professione di commercialista e consulente aziendale, uno strumento per prevedere i provvedimenti che avrebbero inciso nel nostro ambito e quindi essere pronti ad offrire il miglior supporto possibile ai clienti.
Il commercialista può incidere sulla sopravvivenza o meno di un’attività di impresa?
Alla luce dell’anno appena trascorso e di quello appena cominciato rispondo: “in parte si…”.
Una cosa è certa, un buon commercialista risolve i problemi, non li crea.
Questo è stato un banco di prova per molti miei colleghi. Se non sei stato soddisfatto di come il tuo commercialista ti ha guidato in questo periodo, e cerchi un commercialista a Napoli e Caserta, scrivimi.







