
Buone opportunità con il Decreto Ristori Quater per recuperare una posizione non debitoria nei confronti del fisco
Il Ristori quater porta novità per chi ha debito col fisco.
Il Decreto Ristori Quater prevede agevolazione anche per chi ha debito con il fisco. Non si tratta di pochi italiani, dato il livello elevato di tasse, imposte e contributi a cui siamo sottoposti e dato il blocco dell’economia del nostro paese da oltre 10 anni.
- Per prima cosa, è possibile posticipare i termini di pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio scadenti nel 2020. Potranno essere saldate entro il PRIMO MARZO 2021. IMPORTANTE ricordare che per il nuovo termine del 1° marzo 2021 non troverà applicazione la soglia di tolleranza di 5 giorni (lieve inadempimento).
- Treno da non perdere e nuova chance per tutti quelli che non erano riusciti a pagare le rate della prima e della seconda rottamazione. Quindi tutti i cittadini che avevano rateizzazioni in corso e decadute e prima del periodo di sospensione dell’attività di riscossione stabilita dal decreto Cura Italia (DL n.18/2020), possono richiedere una nuova la rateizzazione della somma residua. Possono farlo riprendendo il piano di pagamento. Agevolazione importante è che viene consentito di accedere ad una nuova rateizzazione del debito residuo. Anche senza l’obbligo di pagare le rate scadute alla data di relativa presentazione. Istanza da presentare entro il 31.12.21
- Viene allungato il numero massimo delle rate che, se non pagate, portano alla perdita del piano di pagamento dilazionato. Si passa da 5 a 10.
- Per le richieste di rateizzazioni effettuate entro la fine del 2021 ovvero a decorrere dal 30 novembre 2020 (data di entrata in vigore del presente decreto legge) e fino al 31 dicembre 2021, altra è la soglia di debito. La soglia entro la quale non si deve dimostrare con apposita documentazione la temporanea situazione di obiettiva difficoltà a pagare le rate è aumentata da 60.000 a 100.000 euro.

